Raccomandazioni per l'Assistito - Rete Medica Melegnano Sud

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Raccomandazioni per l'Assistito

Carta dei Servizi


Nella dinamica di un corretto rapporto di fiducia verso il proprio medico di famiglia, sono qui specificate alcune raccomandazioni per l'assistito.

  • Rispettare l'indipendenza professionale del medico;

  • Considerare la prescrizione di farmaci come atto professionale del medico, rispettando le decisioni da esso prese sia nella quantità sia nella qualità.

  • Non sollecitarlo alla prescrizione di medicine, esami non in linea con le leggi regionali o nazionali, come ad esempio la prescrizione di farmaci al di fuori delle indicazioni fornite dal ministero della sanità attraverso le note della Commissione Unica del Farmaco (C.U.F.) o l'applicazione del "bollino" regionale per le prestazioni non rimandabili.

  • Specialmente per la prescrizione farmaceutica, il medico è vincolato dalle norme nazionali e regionali (esenzioni per patologia, per invalidità, applicazione del ticket regionale sul farmaco, ecc.). Il medico ben conosce e regolarmente applica tali normative, pur condividendo con il paziente la gravosità di tali norme burocratiche ed economicamente importanti.

  • Ad esempio, il medico deve attenersi rigorosamente a prescrizioni (nel senso di "giornate di terapia" complessive) per periodi non superiori a 60 giorni.

  • Non pretendere la trascrizione automatica di proposte (accertamenti, farmaci) fatte da specialisti cui il paziente si è rivolto spontaneamente e non perché inviato dal proprio curante (in questo modo ponendosi al di fuori del Servizio Sanitario Nazionale).

  • Non incalzarlo a trascrivere accertamenti o visite consigliate da altri medici, quando egli non le ritenga necessarie e opportune per la salute dell' assistito;

  • Non richiedere certificati o impegnative per esami e visite già eseguite o prenotate in modo autonomo.


Occorre ricordare che l'invio alle visite specialistiche, definite di secondo livello, è possibile - con poche eccezioni - solo su prescrizione del Medico di Medicina generale. Ma anche lo specialista ha alcuni obblighi nei confronti dell' assistito che a lui si rivolge, inviato dal proprio medico. Egli. infatti, deve provvedere direttamente alla prescrizione di ulteriori indagini o visite a lui necessarie per definire meglio il problema clinico del paziente.


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